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May 19

Recensione " The bridge Of Sighs " METAL EMPIRE

ELEGY OF MADNESS - The Bridge of Sighs [2009 LP] La band tarantina degli Elegy of Madness è in giro dal 2006 ma, nonostante la sua giovane vita artistica, può già annoverare nella sua biografia una costante attività live e di promozione della propria musica, cominciata portando in giro il primo demo intitolato Another Path, che gli ha fruttato anche dei passaggi televisivi sull'emittente satellitare Rock TV. Parto della mente del chitarrista Tony Tomasicchio hanno in mente, nel loro progetto artistico, un vero e proprio passaggio dal mondo razionale reale ad una dimensione dominata solo dall'istintualità e dall'immaginario. Quale simbolo migliore dunque a rappresentarlo se non il suggestivo Ponte dei Sospiri (in inglese Bridge of Sighs, nda) di Venezia, ultimo passaggio per i condannati che venivano condotti alle cosiddette Prigioni Nuove. I cinque della band ci portano per mano lungo un cammino che sembrerebbe etereo e fiabesco ma che affronta tematiche terribilmente reali ed attuali e analizza i meandri più nascosti della psiche umana. La musica che crea la magia è un gothic metal che richiama facilmente all'orecchio, grazie soprattutto alla suadente voce soprano di Anja Irullo, maestri affermati del genere quali Nightwish su tutti, After Forever, Tristania, Theater of Tragedy, Within Temptation, come anche i nostrani Macbeth e Lacuna Coil (quelli gothic, non quelli pop metal di oggi!!, nda). Il tutto però non risulta essere semplicemente la solita pappa riscaldata al microonde, ma è bensì condito da gustosissime intuizioni strumentali inserite qua e là nelle composizioni con una nonchalance puramente progressive che permette ad un brano come la splendida Threshold di essere dotato di una parte finale quanto meno inaspettata, o ad Another Path (titletrack della demo di debutto riarrangiata per l'occasione, nda) di partire quasi industrial e di seguire poi delle linee orientaleggianti dal fascino esotico innegabile. Già dal preludio, che sfocia nella coinvolgente titletrack del disco, si capisce subito lo spessore del combo pugliese il quale, tra una citazione di Pirandello (No Names) e la emozionante mini suite composta da Agony Part 1 ed Agony Part 2 (Sad Wind) che affronta l'attualissimo tema dell'eutanasia dalla parte del paziente prima e da quella della famiglia poi, si mostra capace di creare un mood compatto e diretto allo scopo, quello di condurre l'ascoltatore desideroso di evadere dalla realtà, nell'agognato iperuranio. Tutti i componenti sembrano remare perfettamente nella stessa direzione in maniera veramente egregia, da una sessione ritmica precisa ed affiatata, al succitato Tony che si cimenta anche come seconda voce a la Andrea Ferro in qualche circostanza, ed all'elegante tastierismo di Marcello Lombardi che mettono il loro estro e la loro inventiva, peraltro evidenti in ogni fraseggio, al servizio della musica del quintetto e delle linee vocali della promettente Anja che, per forza di cose, costituiscono il principale trademark degli Elegy of Madness. Aggiungendo che la produzione dell'album è davvero convincente ed avvolgente, concludo consigliando a tutti gli amanti del genere di procurarsi subito The Bridge of Sighs per potere al più presto attraversare il ponte.... Aggiunto: May 15th 2009 Recensore: Darkshine Voto: 4 stars Link Correlati: MySpace Ufficiale Hits: 10
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