Quick Links

Bobo

Bobo

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat.

Jan 03

Terms & Conditions

What are cookies?

Cookies are small text files that are placed on your device by websites that you visit. They are widely used in order to make websites work, or work more efficiently, as well as to provide information to the owners of the site.

The cookies used by us are based on the International Chamber of Commerce guide for cookie categories:

  • Strictly necessary
  • Performance
  • Functionality
  • Targeting

What do cookies do for me?

‘Strictly necessary’ cookies are essential in order to enable you to move around our website and use its features, such as accessing secure areas of our website (eg My Account). Without these essential cookies, services you have specifically asked for cannot be provided, such as asking for a quote or applying for one of our products.

‘Performance cookies’ collect information about how you use our website eg which pages you visit, and if you experience any errors. These cookies don't collect any information that could identify you – all the information collected is anonymous and is used to help us improve how our website works.

‘Functionality’ cookies are used to provide other services such as our online calculators and certain navigation elements of the website which enhance your browsing experience, for example, directing you back to a promotion that might have attracted your attention on your first visit. They can also enable us to remember setting choices you make to improve your visit.

‘Targeting’ cookies are used to collect information in order to deliver adverts more relevant to you and your interests. These cookies also allow you to ‘like’ and ‘share’ our pages via social networking sites such as Facebook.

What do I need to do?

The cookie settings on this website are set to ‘allow all cookies’ to improve the overall performance of our website and give you the best user experience.

If you click on ‘OK’, you consent to this and you do not need to do anything further. These settings can be changed at any time through our Cookie Policy at the bottom of our website.

What if I don't want cookies?

If you want to disable all cookies, please be aware this will make browsing our websites much slower and some of the features described above when using strictly necessary, performance and functionality cookies will not be available to you. However, we understand that this is your decision and you can find more information on how to control your cookies via your browser settings checking helps and tutorial on official developer pages.

Elegy of Madness The Bridge of sighs Sweet Poison Records/Self/Gatti Promotion www.elegyofmadness.it Symphonic/Gothic Metal con fortissimi influssi Progressive nella struttura complessa ed articolata dei pezzi e con immancabile female voice in stile Nightwish per gli Elegy of Madness, che in questo loro album mostrano di seguire la “via maestra” senza togliere o aggiungere nulla ala storia del Gothic Metal e dei suoi crossover, ma facendolo con grande dignità compositiva ed esecutiva. Punto di riferimento primario per il songwriting è senza dubbio il retaggio Prog (non a caso i brani sono tutti piuttosto lunghi e largo spazio è dato al loro interno alle parti strumentali), che poi si arricchisce proficuamente di elementi sinfonici e gotici, mentre la voce, un soprano qualitativamente superlativo, resta nell’alveo del già noto per la chiara ispirazione, nello stile come nel timbro del cantato, alle più note Gothic band del panorama internazionale. Gli Elegy of Madness possono contare su solide doti tecniche ed interpretative come pure su una notevole capacità di composizione: utilizzano queste loro attitudini non tanto per creare un sound originale e riconoscibile alla prima nota, quanto per movimentare i pezzi, per renderli più vari e diversificarli gli uni dagli altri con esiti davvero convincenti. Un plauso particolare al tastierista che dà il maggior contributo a questo lavoro di differenziazione di suoni, stili,ed atmosfere. RosaVelata Tracklist: 01. Prelude 02. Elegy of Madness 03. Voices 04. Threshold 05. No Names 06. Another Path 07. Agony Part 1 08. Whispers 09. Agony part 2 10. Ghost Track Lineup: Anja - Voce Marcello - Tastiere Tony - Chitarre, growl e voce maschile Alex - Basso Roby - Batteria

Genere Gothic/Prog Metal Durata 51 minuti Etichetta Sweet Poison/Self Web http://www.myspace.com/elegyofmadnessband E-mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. Track List 01. Prelude 02. Elegy Of Madness 03. Voices 04. Threshold 05. No Names 06. Another Path 07. Agony Part 1 08. Whispers 09. Agony Part 2 (Sad Wind) Elegy Of Madness - "The Bridge Of Sighs" - Full Lenght Sulla scia o, probabilmente, a metà strada tra Nightwish e Epica, i nostrani Elegy Of Madness rilasciano il proprio debut album su Sweet Poison. Gothic metal sinfonico dai tratti progressivi, con immancabile voce soprano a chiudere il cerchio. Nonostante il periodo non esattamente felice per le band di settore, davvero tutte uguali, 'The Bridge Of Sighs' ci dimostra che, se si vuole, è ancora possibile scrivere un album di questo tipo in maniera fresca e coinvolgente. Le composizioni seguono i pattern stilistici delle band di riferimento ma vantano un approccio sonoro lievemente più moderno, soprattutto nell'uso delle chitarre, quantomai taglienti e progressive. Poi, comunque, il tutto viene capitalizzato in tonnellate di melodia gotica, con dei refrain (vedi 'Voices', Threshold' e la stessa titletrack) sugli scudi sin dai primi ascolti. Un lavoro completo e intelligente, dunque, in grado di coinvolgere su tutti fronti e, soprattutto, di sterzare in maniera decisa dalla inflazionatissima pletora di band gothic tutte uguali. Maurizio Gabelli 

Elegy Of Madness: The bridge of sighs (CD - Sweet Poison Records/Self Distribuzioni, 2009). Il Ponte dei Sospiri… Non c’è visita a Venetia che non lo contempli… The bridge of sighs titola il nuovo lavoro dei valenti pugliesi Elegy Of Madness, che già ebbi modo di stimare all’epoca del loro demo “Another Path”, del quale ivi vengono ri-proposte (e ri-viste) la stessa e “Voices”. La voce di Anya è ancor più matura, ella interpreta con fermezza tracce riferentesi a quanto già proposto da valentissimi, ed ormai elevati al rango di stelle del genere, complessi quali Nightwish (con Tarja… ebbene sì), After Forever, Epica, ma non si taccia l’apporto fondamentale di Antonio “Tony” Tomasicchio alle chitarre (fondatore del gruppo, nella primavera del 2006), di Ale al basso, di Marcello alle tastiere (componente fondamentale del sound articolato e variegato degli EoM) e di Roby alle percussioni. Non solo virtuosismi, nel corso di queste tracce potrete imbattervi in porzioni melodiche gustosissime, in fughe strumentali eccelse ma mai ridondanti, in un costrutto che esalta la bravura dei singoli, ma pure la coesione dell’insieme, il quale non tralascia neppure l’apparato lirico (la suite “Agony” tratta il tema dell’eutanasia, il testo di “No names” è di pirandelliana ispirazione). Un bel lavoro, che pur in un settore assai affollato, non mancherà di farsi apprezzare. Web: http://www.myspace.com/elegyofmadnessband. (Hadrianus)
ELEGY OF MADNESS - The Bridge of Sighs [2009 LP] La band tarantina degli Elegy of Madness è in giro dal 2006 ma, nonostante la sua giovane vita artistica, può già annoverare nella sua biografia una costante attività live e di promozione della propria musica, cominciata portando in giro il primo demo intitolato Another Path, che gli ha fruttato anche dei passaggi televisivi sull'emittente satellitare Rock TV. Parto della mente del chitarrista Tony Tomasicchio hanno in mente, nel loro progetto artistico, un vero e proprio passaggio dal mondo razionale reale ad una dimensione dominata solo dall'istintualità e dall'immaginario. Quale simbolo migliore dunque a rappresentarlo se non il suggestivo Ponte dei Sospiri (in inglese Bridge of Sighs, nda) di Venezia, ultimo passaggio per i condannati che venivano condotti alle cosiddette Prigioni Nuove. I cinque della band ci portano per mano lungo un cammino che sembrerebbe etereo e fiabesco ma che affronta tematiche terribilmente reali ed attuali e analizza i meandri più nascosti della psiche umana. La musica che crea la magia è un gothic metal che richiama facilmente all'orecchio, grazie soprattutto alla suadente voce soprano di Anja Irullo, maestri affermati del genere quali Nightwish su tutti, After Forever, Tristania, Theater of Tragedy, Within Temptation, come anche i nostrani Macbeth e Lacuna Coil (quelli gothic, non quelli pop metal di oggi!!, nda). Il tutto però non risulta essere semplicemente la solita pappa riscaldata al microonde, ma è bensì condito da gustosissime intuizioni strumentali inserite qua e là nelle composizioni con una nonchalance puramente progressive che permette ad un brano come la splendida Threshold di essere dotato di una parte finale quanto meno inaspettata, o ad Another Path (titletrack della demo di debutto riarrangiata per l'occasione, nda) di partire quasi industrial e di seguire poi delle linee orientaleggianti dal fascino esotico innegabile. Già dal preludio, che sfocia nella coinvolgente titletrack del disco, si capisce subito lo spessore del combo pugliese il quale, tra una citazione di Pirandello (No Names) e la emozionante mini suite composta da Agony Part 1 ed Agony Part 2 (Sad Wind) che affronta l'attualissimo tema dell'eutanasia dalla parte del paziente prima e da quella della famiglia poi, si mostra capace di creare un mood compatto e diretto allo scopo, quello di condurre l'ascoltatore desideroso di evadere dalla realtà, nell'agognato iperuranio. Tutti i componenti sembrano remare perfettamente nella stessa direzione in maniera veramente egregia, da una sessione ritmica precisa ed affiatata, al succitato Tony che si cimenta anche come seconda voce a la Andrea Ferro in qualche circostanza, ed all'elegante tastierismo di Marcello Lombardi che mettono il loro estro e la loro inventiva, peraltro evidenti in ogni fraseggio, al servizio della musica del quintetto e delle linee vocali della promettente Anja che, per forza di cose, costituiscono il principale trademark degli Elegy of Madness. Aggiungendo che la produzione dell'album è davvero convincente ed avvolgente, concludo consigliando a tutti gli amanti del genere di procurarsi subito The Bridge of Sighs per potere al più presto attraversare il ponte.... Aggiunto: May 15th 2009 Recensore: Darkshine Voto: 4 stars Link Correlati: MySpace Ufficiale Hits: 10

newsletter

 

Subscribe you on eom mailing list to get any news,rumors about the band

We are using cookies to give you the best experience on our site. Cookies are files stored in your browser and are used by most websites to help personalise your web experience.

By continuing to use our website without changing the settings, you are agreeing to our use of cookies.